Catamarani sempre di più

Nella foto: Un cat a vela all’ancora in una piccola baia.
PORTO CERVO – Fino a pochi anni fa se ne vedevano pochi, sia perché gli appassionati di nautica da crociera sono molto tradizionalisti, sia anche perché l’ormeggio in qualsiasi porto turistico o anche marina improvvisato costa uno tonfo causa la larghezza.
Però, su esempio dei cugini francesi, che del cat sono da tempo fautori per la crociera in relax, anche in Italia il catamarano sta “sfondando”. E non solo quelli a vela, ma arrivano anche quelli a motore, sia nostrani che francesi e made in Usa (come l’Eagle 47 Monokai, accreditato a seconda della motorizzazione fino ad oltre70 nodi di velocità).
Il superamento di tanti pregiudizi su natanti o imbarcazioni a doppio scafo sta avvenendo anche grazie al charter, dove il cat ha fatto passi da gigante per le comodità che offre – in coperta ma specialmente negli interni – e anche per la stabilità che è molto gradita alle signore con poco piede marino. Il cat a vela difficilmente offre prestazioni velocistiche, ma sul comfort – sia in navigazione che all’ancora nelle baie e nei porti – è imbattibile. Chi l’ha provato lo certifica: “È un altro mondo”.