Cybersecurity il punto al “Vespucci”
GUASTICCE – La trasformazione digitale è ormai l’oggi per le aziende e per gli interi processi logistici, ma la sua sicurezza contro le sempre più pericolose intrusioni degli hacker è diventata una priorità se n’è parlato all’interporto Vespucci nella mattinata di giovedì per iniziativa dell’AdSP, del Polo Sistemi Logistici dell’Università di Pisa e dello stesso management del Vespucci. Presentazione del master da parte della neopresidente dell’interporto Monica Bellandi e dell’ad Raffaello Cioni, saluti del segretario generale dell’AdSP Paroli e dei sindaci.
Le relazioni degli esperti sono state aperte da Davide Nardacci dell’Agenzia nazionale per la sicurezza cybernetica: a seguire Gianluca Dini, ingegneria informatica del polo universitario di Pisa, Rita Forsi (Uniti), Alfredo Pineschi (AdSP Mts), Massimo Centofanti e Luca Salvadori.
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Trasmesso anche in streaming, il dibattito, che si è allargato con numerosi interventi, ha fatto il punto sulla direttiva dell’UE NIS2 che ha dato regole e imposizioni nuove sul settore, istituendo anche un sistema di sanzioni che in casi gravi di hackeraggio arrivano a 10 milioni di euro o a incidere sul fatturato annuo d’azienda fino a una quota del 2%.
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