TIM Enterprise promette porti e interporti smart
NAPOLI – Tra le tante rivoluzioni in atto, c’è anche quella che dovrebbe riguardare i porti, facendoli diventare sempre più smart. È quanto emerso nei giorni scorsi in un convegno che si è tenuto nella città partenopea su organizzazione del gruppo editoriale QN, enfatizzata nell’intervento di Romolo Spinazzola, head sales larghe private sales sud di TIM Enterprise.
Da parte di TIM, ha detto Spinazzola, “è stata definita una piattaforma logistica nazionale dove interporti e porti possono interfacciarsi con un unico linguaggio digitale” nell’ambito della piattaforma del Polo Logistico nazionale, società costituita da Telecom, Leonardo, Sogei e Cdp Equity per aiutare le aziende e la pubblica amministrazione a utilizzare il Cloud.
“La copertura 5g con i sensori collegati a tutti i soggetti che operano in ogni porto consente inoltre di arrivare a realizzare un vero e proprio gemello digitale del porto stesso – ha concluso l’esperto – eliminando tempi morti del passaggio di documenti, di ricerca di indirizzi ed altro”.
[hidepost]
Tra le promesse c’è anche quella che il sistema arriverà ad abolire la burocrazia in tutto il campo della logistica. La copia in “bit” di tutto quanto opera in uno scalo permetterà di operare senza più alcun supporto cartaceo o anche telefonico. Una promessa, quest’ultima, che sembra fantascienza, ma che secondo il con vengo dovrebbe essere ormai tra le prossime realtà.
[/hidepost]