TDT Livorno, si torna al partenariato

Luciano Guerrieri
LIVORNO – “Finché nel Terminal Darsena Toscana saranno consolidati e possibilmente aumentati i traffici contenitori, non vedo come il cluster portuale debba preoccuparsi della concessione ai nuovi titolari, il Gruppo Grimaldi”. Appare sereno il presidente dell’AdSP Luciano Guerrieri, pur sotto pressione da parte della quasi totalità del cluster portuale livornese, che ha messo nero su bianco i propri timori di veder trascurare dai nuovi gestori i traffici Teu a favore dei ro/ro dei traffici automotive. Secondo l’Autorità Garante della concorrenza, che nel gennaio scorso era stata chiamata a pronunciarsi sul dilemma TDT – traffici Teu o traffici prevalentemente auto – spetta all’AdSP di controllare che il compito Teu non venga sacrificato. Nel provvedimento n.31023 l’AGCM scriveva, al termine di 5 pagine di istruttoria. “L’AdSP-MTS dispone dunque delle prerogative e dei poteri per assicurare che il Gruppo Grimaldi gestita il terminal container nell’interesse del mantenimento e dello sviluppo del traffico container nel porto di Livorno, così come naturalmente previsto nei piani di sviluppo -. Eventuali modifiche della destinazione degli spazi dei due terminal dovranno essere concordate con l’AdSP-MTS ed assoggettate al rispetto dei suddetti obiettivi di sviluppo definiti dall’AdSP-MTS stessa”.
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Ci sono dunque, sempre secondo il presidente dell’AdSP Guerrieri, tutte le garanzie che nel TDT i contenitori non vengano sacrificati, pur lasciando che il Gruppo Grimaldi trovi respiro anche per i suoi traffici principali, quelli delle auto. Difficile? Impossibile? “Torneremo a incontrarci nel tavolo del partenariato – assicura Guerrieri – per chiarire questi aspetti e asseverare la volontà di non sacrificare i traffici contenitori, garantendo nel contempo ai gestori del TDT l’utilizzo del terminal anche per i loro traffici multipurpose sacrificati in altre aree. C’è la volontà da parte nostra di continuare mare a operare nell’interesse dell’intero porto, di chi ci lavora e ci investe”.
(A.F.)
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