I fuoribordo elettrici crescono

Nella foto: Il simulatore-dimostratore al METSTRADE.
AMSTERDAM – Per molti visitatori, il salone nautico di Amsterdam, che si è chiuso poche ore fa, è stato rivelatore dell’impegno dei costruttori di fuoribordo a investire anche nel campo della propulsione elettrica, fino a ieri limitata alle piccole e piccolissime potenze, più che altro per brevi spostamenti e per modifiche di assetto in loco dei natanti da pesca. In evidenza in particolare le proposte di Torpedo, il costruttore europeo che per primo a puntato sul settore, che al METSTRADE ha messo a disposizione dei visitatori anche un “simulatore” molto realistico, capace di dare tutte le indicazioni e anche le sensazioni dei prodotti.
I quali prodotti ormai variano dai micro-fuoribordo da 1kw fino ai motori da 200kw, in grado – con opportuni adattamenti – anche ad essere istallati su yachts sia per la propulsione che per le operazioni di ormeggio (Stern drive e simili). Da sottolineare, come è stato fatto ad Amsterdam nello stand Torpedo, che il marchio fa parte dall’inizio di quest’anno del grande gruppo Yamaha, che punta su questi propulsori elettrici per promuovere la decarbonizzazione anche in acqua.