Traghetti toscani, lo scontro ART
PORTOFERRAIO/CAPRAIA – Questa volta sono gli utenti a scendere in piazza per chiedere garanzie sui collegamenti invernali delle isole con il continente. E in testa alle proteste per la riduzione delle corse invernali (Elba) e per la sostituzione annunciato da Toremar del traghetto Liburna con il vecchio Giraglia (Capraia) si sono messi anche i sindaci.
Il tutto nel quadro di un continuo rinvio della gara per la gestione pluriennale del servizio che la Regione Toscana doveva predisporre già almeno l’anno scorso e che ancora oggi è in attesa di ufficializzazione.
Ma il problema più grave e più recente è che la (faticata) scelta della Regione di fare una gara unica dopo l’iniziale progetto di scindere il servizio su tre “comparti” sarebbe stata bocciata dall’agenzia di controllo dei trasporti ART, che è tornata a imporre i tre “comparti” contro le richieste di tutti: Comuni, cittadini, compagnie di navigazione, politici. Si torna in alto mare, con la Regione che sta esaminando gli atti dell’SRT alla ricerca di una scappatoia: e intanto le corse invernali dei traghetti si son già che dimezzate per l’Elba, e rischiano la sostituzione con una nave vecchia (giudicata dal sindaco di Capraia insicura”) quelle di Capraia.