Tempo per la lettura: < 1 minuto

Presidenti AdSP Dardani scrive le loro storie

GENOVA – Chi sono stati i presidenti che hanno segnato in anni e decenni passati la storia dei porti italiani, talora anche mettendo a rischio la loro vita, per disincagliare gli scali marittimi del Paese da quel pantano, anche di matrice politica, che si era tradotto in una condanna all’emarginazione dal mercato e alla negazione di qualsiasi concetto di efficienza e competitività?

A questa domanda tenterà, non di dare risposte, bensì di richiamare memorie di un passato troppo rapidamente dimenticato, un libro che viene pubblicato a puntate a partire da lunedì scorso, sul giornale online nicolaporro.it. 

Il libro, scritto dal giornalista genovese Bruno Dardani, uno dei veterani dell’informazione portuale e logistica, intende far scorrere la storia dei porti italiani attraverso quella dei presidenti che più hanno contribuito a modificare, – ancora oggi purtroppo in modo parziale e in attesa di una reale riforma, sottolinea Dardani – le norme che regolano l’attività portuale; “e specialmente a scardinare quel reticolo di interessi che per decenni aveva reso sin troppo facile il compito dei porti del Nord Europa impegnati con successo a dirottare verso le loro banchine anche le merci italiane in fuga dai nostri scali”.

Pubblicato il
20 Novembre 2024

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora