Tempo per la lettura: 2 minuti

La Colletta Alimentare

Nella foto: Volontarie per la raccolta.

LIVORNO – È tornata, sabato scorso 16 novembre, la Giornata nazionale della Colletta Alimentare, durante la quale si potevano acquistare nei supermercati alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà.

L’iniziativa “contro lo spreco e contro la fame”, giunta quest’anno alla 28esima edizione, è stata promossa su tutto il territorio nazionale dalla Fondazione Banco Alimentare, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. In un periodo di scarsa disponibilità di cibo da distribuire e di crescita della domanda, la Colletta Alimentare diventa ancora più attesa e preziosa per chi vive in difficoltà. 

In tutta Italia sono più di 11.600 i supermercati dove è stato possibile effettuare la colletta; in Toscana sono stati 480. Lo scorso anno nella regione furono raccolte più di 400 tonnellate di prodotti alimentari, grazie alle donazioni dei cittadini e all’opera di oltre 10mila volontari.

A Livorno la Colletta del Banco Alimentare si è svolta con il sostegno del Comune e di numerose associazioni, enti e istituzioni, in grado di coinvolgere decine e decine di volontari, che per tutta la giornata di sabato sono stati presenti all’ingresso dei supermercati per dare ai cittadini la possibilità di condividere una parte della propria spesa. Un piccolo gesto ma un importante aiuto nei confronti delle persone in condizioni di povertà. 

Il questore di Livorno Giuseppina Stellino e l’assessore comunale alla coesione sociale Andrea Raspanti hanno portato il saluto delle istituzioni ai volontari all’ingresso del supermercato del Parco del Levante (via Giovanni Gelati 4). Presenti, tra gli altri, il referente provinciale del Banco Alimentare Stefano Fatighenti e la viceresponsabile Damiana Andreacchio.

I volontari, riconoscibili dalla pettorina arancione, hanno consegnato ai cittadini un sacchetto, dove ognuno poteva inserire le proprie donazioni. I prodotti raccolti, possibilmente a lunga conservazione (per esempio olio, alimenti per l’infanzia, pasta, riso, biscotti, sughi, legumi, scatolame, conserve) sono stati poi distribuiti alle persone indigenti tramite strutture caritative radicate nel territorio (40 associazioni di volontariato operanti nella provincia e convenzionate con il Banco Alimentare). In provincia di Livorno le persone assistite sono quasi 14mila, di cui quasi 10mila nel capoluogo.

Un aiuto non trascurabile, considerando che l’anno scorso, nella sola giornata della Colletta Alimentare, in provincia di Livorno sono state raccolte oltre 52tonnellate di alimenti, di cui 22 tonnellate a Livorno: e che quest’anno – i conteggi sono ancora in corso – sembra che il totale sia ancora superiore.

Pubblicato il
20 Novembre 2024

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora