Donne e parità salariale
ANCONA – Il coordinamento Donne della Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo – Ets con la presidente Dina Defeudis, nella sede istituzionale della Regione ed alla presenza della Commissaria alle Pari opportunità Eglantine Groppa, ha voluto lanciare un messaggio di attenzione ed impegno al problema della parità salariale fra uomo e donna, da cui dipende gran parte delle possibilità di accedere alle cure sanitarie della famiglia. Un impegno nell’ambito della giornata nazionale dell’Equal Pay Day, sottolineato dal presidente di Cesare Pozzo Marche, Mauro Giuliani e dal presidente nazionale Andrea Giuseppe Tiberti che hanno ribadito la volontà di lanciare un messaggio alle istituzioni e alle forze politiche tutte per un intento unitario volto al raggiungimento della parità salariale. Tiberti ha ricordato la storia della più antica Mutua d’Italia, la CesarePozzo, che di queste battaglie ha fatto la sua sfida dal 1877 ad oggi.
“Emancipazione e uguaglianza di genere: ancora un passo avanti verso l’equità salariale”, questo il tiolo dell’incontro alla presenza degli amministratori, dal Comune di Ancona con l’Assessore alla pari opportunità Orlanda Latini, al sindaco di Falconara e componente direttivo regionale Anci Marche Stefania Signorini, al presidente Upi Giuseppe Paolini.
“Un diritto universale da cui dipende il futuro del Pil non solo del nostro Paese” è stato detto ma “l’efficienza economica e lo sviluppo sostenibile”. Lo stipendio della donna che lavora è ancora troppo lontano da quello del collega uomo, in quasi tutti i mestieri e le professioni e ciò è inaccettabile.
Esempi, testimonianze e soluzioni sono stati portati dagli interventi di Valeria Talevi in rappresentanza dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, da Elisabetta Fenucci Presidente della Cna Marche e da Monia Mancini della segreteria di Cittadinanza Attiva e Luigino Quarchioni portavoce del Forum del Terzo Settore. Forte il contenuto educativo dell’incontro: occorre insegnare a scuola e far capire ai ragazzi fin dall’età scolastica quanto l’economia familiare dipenda dal lavoro della donna e dalla sua autonomia, quanto sia importante contrastare la violenza economica e di genere che umilia e affossa il ruolo della donna, ancorchè madre, e quanto infine sia fondamentale tutelare il diritto alla gravidanza ed alla educazione dei figli. A tale proposito è stato emozionante il contributo di due filmati didattici sul tema portati dal professor Carlo Cerioni del Liceo Scientifico Da Vinci di Jesi.
“Dobbiamo perseguire l’uguaglianza di genere – ha concluso il presidente della Cesare Pozzo Marche, Mauro Giuliani – non solo per una questione di giustizia e di diritti ma anche per permettere un equo accesso alle cure sanitarie”.