Tempo per la lettura: < 1 minuto

L’eolico galleggiante di Octopus

BAKU – Nell’ambito del ciclico incontro internazionale sull’ambiente, in corso in Azerbaijan, Octopus Energy, compagnia energetica che punta secondo i propri annunci a rendere l’energia rinnovabile accessibile a tutti grazie all’uso della tecnologia, ha riferito che negli ultimi due anni ha investito oltre 2 miliardi di dollari nell’eolico offshore attraverso il ramo del Gruppo dedicato alla produzione di energia rinnovabile, Octopus Energy Generation.

L’annuncio, alla COP 29 di Baku, si inserisce in una strategia di investimenti pensata per accelerare l’installazione e lo sviluppo di impianti eolici offshore in tutto il mondo. Questo traguardo rappresenta un ulteriore passo avanti nei piani di Octopus, che mira a destinare 20 miliardi di dollari al settore entro il 2030.

Lo scorso anno l’azienda ha lanciato Vector, il fondo specializzato nel finanziamento di progetti legati all’eolico offshore, con l’obiettivo di ampliare l’uso di questa tecnologia, che nel tempo ha contribuito a ridurre i costi dell’energia*.

Attraverso il fondo Vector, Octopus ha investito in Ocergy, un’azienda tech innovativa attiva nello sviluppo di impianti offshore galleggianti. Ocergy si impegna a rendere la costruzione di parchi eolici galleggianti più economica e veloce che mai, contribuendo a sfruttare l’enorme potenziale dell’energia eolica in acque profonde.

Octopus ha sostenuto la progettazione e la costruzione di impianti eolici, nonché di sviluppatori che producono nuova energia eolica offshore e di aziende che accelerano la catena di approvvigionamento di questa risorsa energetica fondamentale.

Pubblicato il
16 Novembre 2024
Ultima modifica
18 Novembre 2024 - ora: 10:13

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora