Verso summit mondiale delle Guardie Costiere
ROMA – In questi giorni si è svolta la prima riunione preparativa in vista del Coast Guard Global Summit, la conferenza plenaria che vedrà, nei giorni 11 e 12 settembre dell’anno prossimo a con i rappresentanti delle organizzazioni di Guardia Costiera del mondo per confrontarsi sui temi comuni legati alla marittimità.
Per la prima volta nella storia – nel 2025, in occasione delle celebrazioni del 160esimo anniversario della fondazione del Corpo delle Capitanerie di Porto – un Paese europeo guiderà il Global Summit, finora presieduto esclusivamente dal Giappone.
La Guardia Costiera italiana e quella giapponese, quest’ultima giunta in questi giorni a Roma con una delegazione, gestiranno la co-presidenza di questa quarta edizione del summit nello spirito di cooperazione internazionale che da sempre contraddistingue le due organizzazioni.
Si è partiti dall’incontro dei giorni scorsi denominato “Work level meeting” a cui sono state invitate a partecipare, in collegamento da remoto, oltre 100 delegazioni con l’obiettivo di preparare i temi che verranno affrontati nel corso dell’assemblea plenaria di settembre 2025.
In agenda argomenti come la salvaguardia degli oceani, l’uso dell’intelligenza artificiale nel mondo marittimo, il controllo del traffico marittimo, l’uso di combustibili alternativi, il rispetto e l’applicazione delle normative marittime e la cooperazione per il contrasto ai crimini transnazionali nonché il miglioramento dello scambio informativo tra organizzazioni con funzioni di guardia costiera e lo sviluppo della formazione e dell’addestramento del personale dedito a tale settore.
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ROMA – Nei giorni scorsi a Setúbal, in Portogallo, è stata affidata ufficialmente alla Guardia Costiera italiana la presidenza dell’European Coast Guard Functions Forum (ECGFF), un consesso internazionale che riunisce i rappresentanti delle principali Organizzazioni con funzioni di Guardia Costiera degli Stati membri dell’Unione europea.
Un primo passo verso un anno importante, il 2025, per la Guardia Costiera italiana, alla quale verrà affidata anche la presidenza del Mediterranean Coast Guard Functions Forum e del Global Coast Guard Forum, momenti di incontro che vedranno i rappresentanti delle omologhe organizzazione di Guardia Costiera del Mediterraneo e del mondo confrontarsi sui temi comuni legati alla marittimità.
Per la prima volta nella storia – nel 2025, in occasione delle celebrazioni del 160esimo anniversario della fondazione del Corpo delle Capitanerie di Porto – un singolo Paese ospiterà tutti e tre i forum contemporaneamente, e sarà anche la prima volta che un Paese europeo guiderà il Global Forum, finora presieduto dal Giappone.
L’obiettivo è quello di mantenere vivo un proficuo dialogo su tematiche di comune interesse tra le quali la sicurezza della navigazione e dei trasporti marittimi, la protezione dell’ambiente marino e la promozione della sicurezza marittima. Questi incontri internazionali riuniranno i vertici delle guardie costiere mondiali per discutere in concreto le sfide attuali e promuovere per il futuro una sempre maggiore cooperazione internazionale e intersettoriale.
Il comandante Generale, ammiraglio Carlone, ha voluto esprimere un commento a riconoscimento dell’importante risultato raggiunto. Queste le sue parole: «Sono orgoglioso di essere al comando di un’istituzione moderna e prestigiosa come la Guardia Costiera italiana. Il riconoscimento e la considerazione che ci vengono tributati a livello internazionale rappresentano una chiara dimostrazione che il percorso intrapreso è quello giusto, a conferma che la Guardia Costiera italiana è un modello di riferimento apprezzato e stimato dalle organizzazioni omologhe di tutto il mondo».
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GENOVA – Da domani 28 al 31 ottobre una delegazione dell’amministrazione marittima Ucraina sarà in visita a Genova per il meeting di apertura del progetto, finanziato dall’Unione Europea, denominato Institutional Support to the State Service for Maritime, Inland Waterway Transport and Shipping of Ukraine – Supporto istituzionale al Servizio statale per i trasporti marittimi, vie navigabili interne e navigazione marittima dell’Ucraina.
Il progetto è finalizzato a fornire supporto all’Ucraina nell’adeguamento delle norme agli standard europei ed internazionali nel settore del trasporto marittimo, colmando le eventuali carenze e fornendo una formazione di alto profilo e specializzazione al personale.
La Guardia Costiera italiana e la Fondazione Accademia italiana della Marina Mercantile hanno visto l’approvazione del programma di lavoro proposto, e conseguentemente siglato un accordo di “twinning” – gemellaggio con l’Amministrazione Marittima Ucraina della durata di 24 mesi che riguarderà gli aspetti di sicurezza della navigazione a 360 gradi, coinvolgendo ricerca e soccorso in mare, controllo del traffico, formazione del personale marittimo, controllo dello stato di approdo e requisiti dello stato di bandiera.
Il progetto sostiene la cooperazione tra l’Europa e l’Ucraina per la creazione di un sistema sostenibile e integrato di sicurezza marittima, per contribuire a ridurre i rischi di incidenti e disastri marittimi.
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