Laura Miele neo-presidente di Asamar

Laura Miele
LIVORNO – Una degli agenti marittimi storici del comparto portuale toscano, la dottoressa Laura Miele di Piombino, è stata eletta presidente dell’Asamar, l’associazione di categoria nella riunione di consiglio di metà settimana insieme a lei sono stati nominati vice Giovanni Gasparini e Umberto Maneo. La nuova presidente e l’intero consiglio hanno voluto sottolineare le grandi doti espresse da Francesca Scali nel guidare l’associazione, in un momento non facile, conservando ed incrementando la qualità dei rapporti con tutte le realtà locali, pubbliche e private.
E sui rapporti con le istituzioni ma anche con le altre componenti del cluster marittimo e logistico punta adesso Laura Miele, contando – come ci dice – su un consiglio direttivo “motivato e capace”.
“Il nostro lavoro di agenti marittimi – ci dice la presidente Miele – richiede sempre maggiori sinergie non solo con gli armatori e i loro clienti, ma anche con le istituzioni del territorio, dalle quali dipendono molte importanti realizzazioni sul piano delle infrastrutture e sulle loro pratiche, spesso defatiganti per il corollario degli eccessi nazionali di burocrazia. Vogliamo lavorare in questa direzione, contando su rapporti chiari e costruttivi, pronti a dare una mano anche in relazione alle tante innovazioni in corso, e alle altrettante che si stanno profilando sulla logistica locale e nazionale”.
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Il comparto marittimo e industriale di Piombino è ovviamente nel cuore della presidente di Asamar. “Il completamento delle aree da industrializzare da parte dell’AdSP – dice ancora – è un passaggio storico, che comporta l’insediamento di gruppi internazionali con grandi prospettive: insieme all’auspicato rilancio del polo siderurgico e grazie anche ai collegamenti dell’ultimo miglio in fase di avanzata velocizzazione, Piombino è un degno corollario del porto di Livorno e può servire da polmone per molte attività che si affacciano sulla costa”.
In chiusura della chiacchierata, una nota molto personale. “Voglio dedicare questo incarico appena ricevuto – dice con voce commossa – a mia madre, che tanto è stata per mia sorella e per me”.
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