Tempo per la lettura: 2 minuti

Il Truck Tyre a Piacenza

Nella foto: Il taglio del nastro all’apertura della fiera.

PIACENZA – Le prospettive e le criticità della riconversione alla propulsione elettrica e le nuove sfide del soccorso e della rimozione stradale: sono alcuni dei temi centrali affrontati durante la 1ª edizione del T3-TRUCK TYRE TRAILER (Camion, Pneumatici e Rimorchi) – l’innovativa fiera italiana dedicata alle tecnologie, ai mezzi e veicoli per il trasporto stradale, pesante e leggero, agli allestimenti, ai rimorchi e ai semirimorchi, agli pneumatici e alla componentistica, i prodotti e i servizi per la filiera dei mezzi di trasporto che ha avuto il via nei padiglioni del Piacenza Expo. 

L’occasione per discutere delle nuove sfide poste dalla riconversione all’elettrico, uno dei temi centrali del T3, è stata offerta dal convegno di apertura “L’alba dei camion elettrici a batterie: l’offerta di mercato e le motivazioni di chi già li usa o si accinge a metterli in flotta” che ha visto partecipare tutti i principali costruttori di veicoli italiani ed internazionali.

“I veicoli elettrici ci sono e sono già pronti per essere utilizzati operativamente: il problema è che bisogna vincere alcune sfide. Il primo è un ostacolo psicologico, perché un veicolo elettrico è diverso da un veicolo con un motorizzazione diesel; poi bisogna creare – come hanno detto i relatori – un’infrastruttura di ricarica pubblica”, ha spiegato il giornalista Gianenrico Griffini, moderatore dell’evento, “Ma questa infrastruttura pubblica dovrà avere caratteristiche diverse da quelle di una stazione di rifornimento tradizionale: dovrà avere più spazio a disposizione, perché i veicoli dovranno rimanere fermi più a lungo. Inoltre dovremmo anche abituare le aziende di trasporto a capire che quelli elettrici sono veicoli diversi e quindi hanno un utilizzo differente rispetto al passato”.

[hidepost]

Delle ricadute della decarbonizzazione nel settore del soccorso e della rimozione stradale si sono occupati, invece, i due convegni dal titolo “Il soccorso stradale in Italia: criticità e prospettive per un comparto di vitale importanza per la Nazione” organizzati da Ancsa, Associazione nazionale centri soccorso autoveicoli.

“L’Ancsa si propone di raggiungere una regolamentazione del settore del soccorso stradale che sia riconosciuta dallo Stato”, ha spiegato Eleonora Testani, presidente dell’associazione, “e che venga istruita una modalità operativa e corsi di formazione specifici per gli operatori che affrontano il pericolo del recupero di un veicolo elettrico incidentato”.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Ottobre 2024
Ultima modifica
24 Ottobre 2024 - ora: 11:13

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora