Decolla la “rigenerazione”

Nella foto: Un vecchio gommone che non tiene più la pressione.
MILANO – Con i costi del nuovo alle stelle, anche i vecchi gommoni che hanno fatto tutte le loro battaglie possono tornare a “vivere” dignitosamente. Basta sostituire i tubolari ormai “cotti”, che non tengono già la pressione, con altri nuovi. Aumentano in tutta Italia gli artigiani – e qualche volta le vere e proprie ditte – che si sono specializzati: scollano i vecchi tubolari, e con il massimo rispetto delle misure grazie a dire predisposte sugli esemplari sani, ricostruiscono alla perfezione tutta o parte della sezione e pneumatica. Il costo approssimativo è di circa 1000 ero al metro per battelli medi, dai 5 ai 6 metri: in proporzione i costi aumentano a diminuiscono a seconda della grandezza.
Ci si può fidare di questi interventi? Secondo coloro che li hanno sperimentati, in genere i lavori fatti dagli appositi centri di manutenzione reggono bene. Difficile ottenere tessuti gommati uguali agli originali, ma ormai i produttori di questi materiali sono abbastanza standardizzati, gli incollati sono anch’essi standard e l’importante è che il lavoro sia fatto nei tempi giusti – non di fretta – e su carene e controstampe che non hanno subito deformazioni. Chi fosse interessato può consultare su internet l’elenco dei riparatori: o anche sulle pagine delle riviste specializzate, a cominciare da “Il gommone”. È opportuno richiedere una garanzia- quella di legge è di 2 anni- prima di pagare. Un buon tubolare ricostruito se curato con una corretta manutenzione – pressione giusta, da ridurre se il battello staziona a terra per lunghi periodi, cappa di copertura (cagnaro), lavaggi frequenti con acqua dolce- può durare anche oltre dieci anni.