Onorato: chiuso il processo
MILANO – Vincenzo Onorato e i figli Achille e Alessandro hanno patteggiato a chiusura del processo che li ha accusati di bancarotta nell’indagine che riguarda Cin, la Compagnia Italiana di Navigazione, ammessa al concordato preventivo nel giugno 2021, procedura fallimentare che si è chiusa tempo fa. L’ex re dei traghetti italiani e patron di Moby ha patteggiato a 3 anni e 10 mesi, per i figli, invece, due anni (pena sospesa). La richiesta di patteggiamento avanzata dal difensore Pasquale Pantano – che aveva ottenuto il parere favorevole del procura del pm Luigi Luzi (titolare del fascicolo) – è stata ratificata dal gip Luigi Iannelli. Gli Onorato, nel corso delle vicende fallimentari del gruppo, come ha fatto notare la difesa, “hanno versato somme considerevoli per ripianare i debiti”, facendo tutto il possibile per salvare l’immagine della compagnia.