I parchi marini alla Capraia

Nella foto: Il sindaco Lorenzo Renzi.
CAPRAIA ISOLA – Il meteo non ha certo aiutato, perché lunedì sull’assemblea dei sindaci convenuti da ogni parte d’Italia per una “due giorni” dedicata ai parchi marini, il mare era mosso e pioveva. Ma il programma era serio: organizzato da Federparchi, Anci, Anci Toscana, Comune di Capraia e Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, l’obiettivo era e rimane creare un coordinamento tra gli enti che gestiscono le Aree Marine Protette, in modo da avere comuni regole – per quanto possibile – e specialmente far massa critica a livello nazionale ed europeo.
Una due giorni intensa di lavori che coinvolgerà per la prima volta i Comuni italiani. Un’occasione, in sostanza, per mettere a sistema le esperienze condotte, fare il punto sulle opportunità presenti e per capire quali azioni, indirizzi e politiche adottare per lo sviluppo sostenibile di questi luoghi di eccezionale bellezza e scrigni di biodiversità.
I lavori di lunedì si sono svolti principalmente nella sala ipogea del Comune, con inizio alle 15 e una breve introduzione del sindaco Lorenzo Renzi. Sui temi specifici ha poi parlato il presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano Giampiero Sammuri, ricordando le iniziative, gli investimenti e la politica di protezione del mare costiero, in particolare con i limiti imposti alla navigazione e alla pesca.
La prima giornata di incontri è stata arricchita da interventi di altissimo livello sul tema della protezione…
A seguire le strategie per la tutela e la corretta fruizione delle Aree Marine Protette e infine le testimonianze di tre capresi DOC impegnati sul mare: il pescatore Antonio Piccini, l’operatore turistico Maurizio della Rosa e uno dei titolari della Cooperativa di allevamento ittico Giorgio Romano.
Nella seconda giornata, ieri, in programma anche interventi del sottosegretario all’ambiente Claudio Barbaro, del comandante delle Capitanerie Nicola Carlone e di altri esponenti nazionali.