È “Ineos” lo sfidante
BARCELLONA – Niente da fare: “Luna Rossa” ha perso anche l’ultima possibilità di ribaltare la classifica e sarà l’inglese “Ineos” a battersi con il defender “New Zealand” per la finale della Coppa America.
Sarà un confronto duro, quello finale, perché ad oggi il defender è stato giudicato dagli esperti tra i più veloci e manovrieri dell’intero parco AC75. Ma anche la barca inglese va forte e specialmente il suo equipaggio è tra quelli che ha fatto meno errori. Per imbarcazioni che ormai combattono sul filo dei 100 km/h, anche un piccolo errore, o una minuscola avaria, hanno fatto la differenza tra vincere e perdere.
Metabolizzare la sconfitta non sarà facile per la barca italiana: anche perché le prime regate contro gli inglesi sembravano dimostrare che avesse una velocità di punta leggermente superiore agli avversari, e anche che i timonieri italiani avessero più fantasia creativa, specie nelle partenze. Invece, niente da fare. Possiamo consolarci, se basta, con la Young America’s Cup che l’AC40 italiano ha vinto davvero con un netto distacco. E con la constatazione che la Coppa potrebbe per la prima volta dopo oltre cento anni tornare a casa, in Gran Bretagna dove fu lanciata la sfida.
Amen.