Ahi ahi la E-Topolino!

Nella foto: La Topolino.
LIVORNO – La sua storia, tanto annunciata sulla scia della gemellino francese, sembra già costellata di dubbi. Parliamo della Topolino elettrica, il quadriciclo annunciato dalla Fiat come la soluzione per gli spostamenti urbani specie di giovanissimi e anziani, ma che sulle strade ancora non si vede. O quasi. Nelle città medie si vedono alcune Ami Citroen – la gemellina, piuttosto brutta secondo i canoni tradizionali – ma della Topolino nessuna traccia. Eppure era stata pubblicizzata una sua disponibilità con una specie di leasing lungo a soli 39 euro al mese, più l’anticipo di circa 2500 euro.
La disponibilità ufficiale nella rete Fiat è, secondo dichiarazioni, dall’inizio del 2024, ma nei concessionari, almeno nella zona da dove scriviamo, non s’è vista.
Vero è che c’è stato un inizio di storia non esattamente glorioso, quando la prima partita delle Topolino provenienti dal Marocco – dove viene assemblata – è stata sequestrata dall’autorità giudiziaria a Livorno perché portava adesivi tricolori considerati ingannevoli in quanto non costruita in Italia. Il sequestro è durato fino alla rimozione di tutti gli adesivi, ma delle Topolino “livornesi” si è persa la traccia. Si vedono in giro invece parecchie Yo-yo elettriche, assai più graziose e guidabili con patente anche dai diciottenni, ma che costano intorno ai 16 mila euro. Rispetto alla prima edizione, questa italo-cinese è molto migliorata da quest’anno, ma il suo prezzo non è particolarmente appetibile.