Più donne all’interporto Vespucci
GUASTICCE – Lunedì prossimo all’interporto Vespucci ci sarà dunque l’assemblea dei soci per la designazione del nuovo vertice, compreso il collegio dei revisori. Per la presidenza, scontata la nomina della dottoressa Monica Bellandi, designata – come da statuto – dalla Regione Toscana. Presiederà il presidente uscente, Rocco Nastasi, che terrà anche una relazione su quanto fatto e quanto occorre adesso fare in termini di urgenza. Un dettaglio: secondo le normative europee, recepite anche dall’Italia, nel vertice direttivo dovranno esserci almeno altre due donne, una delle quali nel collegio dei probiviri. Spetta sia alla Regione che all’altro socio importante, l’AdSP, indicarle: anzi, risulta che le abbiano già sentite. Da qui l’immagine che abbiamo usato in apertura di queste righe: immagine ormai storica, ma significativa sull’ingresso delle donne nei vertici dei settori portuali e logistici senza alcun complesso d’inferiorità.
Nomine e organi direttivi sono un passo importante per il Vespucci, ma non basta. Come ha ricordato anche di recente lo stesso presidente Nastasi, il Vespucci ha bisogno di risorse fresche – e veloci – per poter attuare i progetti indispensabili sullo sviluppo. Da parte dell’AdSP, come ci ha confermato nella nostra recente intervista il presidente Guerrieri, sono stati sottoscritti impegni bancari garantiti dal PNRR per realizzare un importante nuovo magazzino del freddo e relative strutture, a completamento della “ice chain” (catena) che parte dallo scalo marittimo e arriva a Guasticce. Dalla Regione si attende il finanziamento “urgente” (attraverso uno o più ricorsi alle banche) per il Truck Village, per la transizione energetica (si è parlato anche di istallazioni di pannelli sulle aree della vecchia CMF) e altri interventi.
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L’interporto, ormai inquadrato come un reale retroporto di Livorno e presto anche di Piombino, soffre al momento specie per i collegamenti ferroviari alle grandi reti cargo e al porto, in attesa per quest’ultimo del completamento dei lavori dello “scavalco”. Anche su questi punti Rocco Nastasi riferirà in assemblea, al momento di passare il bastone di comando a Monica Bellanti.
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