Tempo per la lettura: 2 minuti

MCT, via libera dal Corap

Nella foto: La firma dell’accordo.

GIOIA TAURO – L’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha sottoscritto un accordo con il Consorzio Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive (CORAP) e la società MedCenter Container Terminal (MCT) al fine di mantenere alte le condizioni di infrastrutturazione necessarie a garantire l’ulteriore sviluppo del porto di Gioia Tauro.  

Al centro dell’accordo, sottoscritto dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Andrea Agostinelli, dall’amministratore delegato di MCT, Antonio Davide Testi, e dal commissario liquidatore Corap, Sergio Riitano, è stata la necessità di MedCenter Container Terminal di avere la disponibilità di maggiori aree in concessione, considerato il piano di sviluppo aziendale che è stata ha visto MCT mettere in atto importanti investimenti in termini di rinnovo degli impianti portuali e di assunzione di nuovo personale, oltre che di spiccata crescita dei volumi. 

Per il perseguimento dei propri obiettivi, MCT ha infatti necessità di ulteriori aree in concessione per un’estensione pari a 162.900 metri quadrati delle quali alcune sono ubicate in continuità e/o prossimità del terminal MCT. 

Visto, però, che l’area interessata dalla nuova richiesta concessoria è oggetto di contenzioso tra l’Autorità di Sistema Portuale e il Corap, che ha registrato di recente la dichiarazione della  Corte d’Appello di Reggio Calabria sulla titolarità in capo al Consorzio regionale per lo sviluppo delle attività produttive – decisione attualmente impugnata innanzi alla Suprema Corte di Cassazione – si è reso necessario andare oltre – sottolinea l’AdSP – per offrire garanzie formali al programma di espansione dei terminalisti e, più in generale, al fine di garantire continuità e certezza all’ulteriore sviluppo dello scalo portuale, organizzato in diverse attività.

Nelle aree, infatti, oggetto del contenzioso è stata pianificata una serie di attività che vedranno anche la realizzazione della sottostazione elettrica funzionale, anche, all’attività del cold ironing, in corso di installazione lungo l’intero canale portuale, ma anche la costruzione del Punto transfrontaliero di ispezione delle merci in transito nello scalo portuale calabrese, da mettere nella disponibilità del Ministero della Salute, e che sarà inaugurato nelle prossime settimane. 

Nonostante il contenzioso in essere è quindi prevalso tra i due enti l’interesse primario del porto di Gioia Tauro, che oggi si concretizza attraverso la stipula di reciproci impegni formali che consentano alla società MedCenter Container Terminal di operare in merito alla realizzazione di eventuali e successivi investimenti, attraverso contratti di locazione ad hoc. 

Pubblicato il
25 Settembre 2024
Ultima modifica
26 Settembre 2024 - ora: 16:00

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora