Concessioni e infrastrutture di trasporto
MILANO – Le concessioni di infrastrutture di trasporto il ruolo del concedente pubblico, le esigenze dei concessionari e le aspettative dell’utenza. Sono i temi del convegno che si terrà lunedì 30 settembre al politecnico milanese e che dovrebbe portare finalmente alcuni fondamentali chiarimenti su progetti e indirizzi che riguardano sia la logistica del mare e porti, sia dell’aria e aeroporti, sia del suolo con viabilità e ferrovie. Tutti temi caldi sui quali si incrociano direttive e proposte europeee e nazionali, a volte non perfettamente allineate.
Il convegno – sottolinea l’organizzazione – si inserisce nel contesto del Progetto di Ricerca “Monitoring and reporting in transport infrastructures and services concessions”, cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, e sviluppato in collaborazione tra le Università di Bologna (referente: professor Stefano Zunarelli), di Ferrara (referente: professoressa Anna Montesano) e il Politecnico di Milano (referente: professor Maurizio Crispino).
Questo progetto mira ad analizzare l’attuale stato delle concessioni e a individuare le principali criticità giuridiche, tecniche e amministrative, proponendo soluzioni innovative e cooperative che rispettino i ruoli degli attori coinvolti e le esigenze dell’utenza, valutando anche le migliori pratiche internazionali. L’evento si concluderà con l’intervento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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Il ministro dovrebbe anche riferire- e questo è l’auspicio del mondo portuale- lo stato di avanzamento del progetto di riforma del cluster nazionale delle AdSP, anche in relazione alle crescenti pressioni che il governo riceve sia da parte di chi sollecita una maggiore privatizzazione della gestione dei porti, sia da chi, all’opposto, ritiene che la formula attuale vada modernizzata ma non cambiata né stravolta.
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