Arriva la giornata della bici
ROMA – Ma l’auto è proprio indispensabile in città, specie nelle città medio-piccole? Con il rientro in città dopo le vacanze, molte persone – dice un rapporto europeo – stanno riscoprendo i vantaggi dell’uso della bicicletta per gli spostamenti urbani. Le biciclette offrono una soluzione pratica ed ecologica per evitare il traffico, ridurre l’inquinamento e migliorare la salute personale. Un mezzo di trasporto quotidiano che contribuisce a rendere le città più vivibili e sostenibili.
L’Europa ha riconosciuto in questi tempi per la prima volta la bicicletta come “mezzo di trasporto sostenibile, accessibile, inclusivo, economico e salutare”. Con la Dichiarazione Europea sulla ciclabilità, firmata ad aprile dal Consiglio, Commissione e Parlamento europeo, si compie un passo avanti significativo nel campo della mobilità attiva e sostenibile. Questa politica riconosce ufficialmente la bicicletta come un elemento chiave per l’economia dell’Unione europea, con benefici che spaziano dall’ambito ambientale a quello sociale ed economico.
Anche la rilevanza del World Car Free Day, che si celebra il prossimo 22 settembre, incoraggia le persone a lasciare l’auto per un giorno e a scoprire opzioni di trasporto più sostenibili. È un’opportunità per riflettere sulla dipendenza dalle automobili e sui benefici ambientali, sanitari e sociali di spostarsi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Questa giornata evidenzia l’importanza di ridurre l’impatto ambientale delle auto e promuove uno stile di vita più attivo e sostenibile.
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La Dichiarazione Europea sulla ciclabilità include otto principi fondamentali che le istituzioni regionali, locali e nazionali possono adottare per promuovere l’uso della bicicletta:
1. Sviluppo e rafforzamento delle politiche sulla mobilità ciclistica: promuovere l’uso della bicicletta attraverso incentivi, fornendo bici/e-bike al personale, parcheggi e servizi adeguati, e utilizzando il servizio di consegne in bici. Comunicazione e campagne di sensibilizzazione hanno un ruolo cruciale.
2. Incoraggiamento a una mobilità inclusiva, salutare e a prezzi accessibili: garantire l’uso della bici anche a persone con disabilità o a mobilità ridotta, indipendentemente dall’età e dal genere, migliorando la salute fisica e mentale.
3. Realizzazione di infrastrutture ciclabili più numerose e migliori: creazione di reti ciclabili sicure e ben connesse con i trasporti pubblici.
4. Incremento degli investimenti e condizioni favorevoli per la mobilità ciclistica: favorire investimenti in infrastrutture ciclistiche e incentivare l’uso della bicicletta.
5. Aumento della sicurezza stradale: migliorare la sicurezza per i ciclisti attraverso politiche e infrastrutture adeguate.
6. Sostegno ai posti di lavoro di alta qualità e all’industria Europea della mobilità ciclistica: promuovere l’industria della bicicletta come un settore innovativo e in crescita.
7. Promozione della multimodalità e del cicloturismo: incentivare l’uso combinato di treno e bici, e il bike sharing per raggiungere i servizi di trasporto pubblico.
8. Miglioramento della raccolta di dati sulla mobilità ciclistica: Monitorare efficacemente i progressi nell’attuazione dei principi della Dichiarazione.