Ecco le nove presidenze AdSP in scadenza
ROMA – Entro il 10 settembre prossimo, come già abbiamo scritto, dovranno essere presentate le manifestazioni di interesse al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tramite l’invio del proprio curriculum vitae, per il rinnovo degli organi di vertice di nove Autorità di Sistema Portuale.
È il primo appuntamento importante, dopo la quasi-pausa estiva, per il mondo dei porti italiani. E nel quale si vedrà anche quanto continuerà a pesare la politica nelle scelte di vertice, in attesa della sospirata e ancor incerta (nei termini sostanziali) riforma delle due precedenti riforme portuali.
Sono infatti in scadenza nei prossimi mesi i vertici delle Authority del Mare Adriatico orientale, Mare Adriatico meridionale, Mar Ligure occidentale, Mar Ligure orientale, Mare di Sicilia occidentale, l’Authority dello Stretto, quella del Mare Ionio, quella del Mare Adriatico centro-settentrionale e quella de Tirreno centro-settentrionale. Inoltre c’è da risolvere il problema dei commissari.
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Le norme in vigore stabiliscono che il presidente di ciascuna delle Autorità di Sistema Portuale sia nominato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, d’intesa con il presidente della Regione o i presidenti delle Regioni interessate, sentite le Commissioni parlamentari e che sia “scelto fra cittadini dei paesi membri dell’Unione Europea, aventi comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale”.
La riffa è aperta, girano parecchi nomi, non senza qualche sorpresa.
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