Tempo per la lettura: 3 minuti

Ancona, finalmente la banchina 27!

Vincenzo Garofalo

ANCONA – Finalmente partono i lavori per la realizzazione della banchina 27 del porto di Ancona. Il prolungamento della banchina rettilinea, previsto dal Piano regolatore portuale vigente, è un’opera tanto attesa e indispensabile per soddisfare la domanda di spazi per i traffici commerciali dello scalo dorico. Ha avuto luogo la presentazione dei lavori, appena iniziati, con un sopralluogo a cui hanno partecipato le autorità civili e militari, il direttore marittimo delle Marche e comandante del porto di Ancona, ammiraglio Ispettore Vincenzo Vitale, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico, Vincenzo Garofalo, e il segretario generale AdSP, Salvatore Minervino, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, l’assessore all’Urbanistica e alle Attività economiche del Comune di Ancona, Angelo Eliantonio, il componente del Comitato di gestione per il Comune di Ancona, Giacomo Bugaro. 

La realizzazione dell’infrastruttura portuale da parte dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale – è stato riferito nell’incontro – è stata finalmente appaltata dopo otto anni di ricorsi amministrativi che hanno confermato l’operato corretto dell’Ente nella procedura di gara. L’appalto è stato affidato al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Impresa Costruzioni Mentucci Aldo s.r.l., I.C.A.M. Impresa Costruzioni Appalti Marittimi, CME Consorzio Imprenditori Edili e S.C.S. società cooperativa, che dovrà realizzare l’opera in quattro anni. L’investimento complessivo per la costruzione della banchina 27 è di 37 milioni di euro. 

La banchina avrà una lunghezza di 273 metri imbasata per garantire un fondale di -14 metri di profondità, caratteristica tecnica fondamentale per creare nuove opportunità di traffico marittimo commerciale. Il piazzale della banchina avrà una superficie di 37.700 metri quadrati. Con la lunghezza della banchina 26 di 344 metri, completamente operativa, la banchina rettilinea raggiungerà così i 617 metri complessivi dei 920 metri previsti dal Piano regolatore portuale. L’opera, nella sua interezza, costituirà la base per la realizzazione della Penisola, l’infrastruttura che rappresenta il futuro del porto di Ancona.

[hidepost]

Per edificare la nuova banchina saranno costruiti e posizionati 15 cassoni pluricellulari in calcestruzzo. La prima fase dell’intervento prevede l’escavo a mare del volume dove sarà realizzata la banchina, per la cui colmata saranno utilizzate le stesse sabbie estratte, conferite in un’adiacente vasca di stoccaggio temporaneo. La banchina sarà dotata di una via di corsa per le gru da utilizzare per il carico e lo scarico delle merci. A completamento dei lavori, per rendere subito operativi banchina e piazzale retrostante, il progetto prevede la realizzazione di un sistema di raccolta e di smaltimento delle acque meteoriche, dell’impianto elettrico per l’illuminazione del piazzale e della canalizzazione per l’alimentazione delle gru.

“La costruzione della banchina 27 è un progetto strategico per il porto di Ancona, con un cantiere che parte finalmente dopo tanti anni di contenziosi e di autorizzazioni che abbiamo dovuto rinnovare – ha detto il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Vincenzo Garofalo –. Un risultato che non si sarebbe potuto ottenere senza l’impegno costante di tutte le persone che lavorano in AdSP che desidero ringraziare per la loro preziosa collaborazione. Realizzeremo una banchina che avrà un ruolo significativo all’interno dello scalo e per il lavoro delle imprese portuali contribuendo a far arrivare nuovi traffici commerciali. Una nuova conferma di quanto l’AdSP sta facendo per rispondere alle richieste degli imprenditori, che hanno bisogno di fondali, piazzali e banchine per contribuire a far crescere dal punto di vista economico e sociale questa infrastruttura”.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Agosto 2024
Ultima modifica
8 Agosto 2024 - ora: 15:10

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora