G7 e buone intenzioni

Antonio Tajani
ROMA – Antonio Tajani, vice presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha illustrato le priorità presentate dall’Italia della riunione ministeriale Commercio G7 che si è svolta a Villa San Giovanni (RC) martedì e mercoledì scorsi. Quattro le tematiche prioritarie prescelte dalla residenza italiana: rafforzare il sistema commerciale multilaterale attraverso la riforma della WTO; assicurare parità di condizioni sui mercati globali; incoraggiare la sostenibilità ambientale nel commercio; migliorare la resilienza e la sicurezza economica.
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Il commercio mondiale – è stato riconosciuto nell’ambito del vertice dei paesi industrializzati – è l’arteria fondamentale per lo sviluppo economico e rappresenta anche un indice significativo delle tensioni esistenti tra blocchi produttivi: tensioni che alla fine generano fatalmente confronti non solo commerciali, con adozione di protettorati e di sanzioni più o meno pesanti, ma anche a livelli conflittuali più spinti.
Come sempre, da questi vertici emergono buone volontà e anche impegni di ricercare strade condivise. Ma la stessa necessità di allargare l’ormai troppo stretto àmbito dei G7 a paesi in forte sviluppo è la conferma che le buone intenzioni non sempre si accompagnano a risultati concreti e immediati.
(A.F.)
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