Toremar verso la protesta sindacale
LIVORNO – La vicenda della gara per i traghetti sull’Arcipelago Toscano vira verso la protesta sindacale, e insieme “sveglia” infine anche la politica in consiglio regionale.
Con una nota indirizzata alle autorità competenti, la Cisl, di concerto e con il consenso dei lavoratori e delle lavoratrici della Toremar, ha proclamato lo stato di agitazione nel servizio.
“Le motivazioni che hanno condotto a tale decisione – scrive il sindacato – sono le seguenti: è passato poco più di un anno dall’Osservatorio sulla Continuità Territoriale Arcipelago Toscano, dove venivamo informati sull’iter di implementazione del bando di gara. Da quella data, da parte della Società, è iniziata una campagna rappresentando ipotetici e disastrosi scenari. È chiara a tutti la complessità della fase, se da un lato la Regione Toscana ha sempre sostenuto di avere tra le priorità: occupazione e qualità del servizio, dall’altro la compagnia comunica l’alienazione di parte consistente della flotta, con l’effetto sicuro di perdita di posti di lavoro.
“Segnatamente, in un recente incontro con Toremar – continua il sindacato – nessuna parola sulla minacciata messa in vendita di buona parte della flotta impegnata nell’Arcipelago Toscano. Notizia appresa da alcuni organi di stampa tra lunedì 24 e martedì 25 giugno.
È intollerabile tale condotta – sostiene il sindacato – che mina la serenità dei marittimi in procinto di affrontare la dura stagione estiva, con la responsabilità di rappresentare il prestigio della nostra Regione, senza certezze sul proprio futuro e delle loro famiglie. Pertanto, chiediamo alla società di formalizzare il proprio piano industriale aggiornato e chiediamo di fermare ogni azione atta a destabilizzare il clima a bordo delle motonavi.”
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E in Regione Toscana è stata infine approvata all’unanimità una mozione Ceccarelli, Anselmi e Gazzetti PD intitolata: «Servizi di collegamento con le isole: ricercare una gestione unitaria e garantire l’efficienza, la qualità del servizio, e la tutela dei lavoratori marittimi e la sostenibilità economica e ambientale»
“Sul sistema della mobilità tra le isole dell’Arcipelago Toscano – sottolinea la mozione – è necessario garantire efficienza e qualità del servizio. Per questo a seguito della comunicazione della Giunta Regionale sull’affidamento del servizio di collegamento con le isole dell’Arcipelago Toscano, abbiamo condiviso con tutti i gruppi consiliari, una risoluzione per impegnare la Giunta su alcuni aspetti importanti di questa riorganizzazione.
“In primo luogo, tenuto conto degli indirizzi dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), è importante ricercare la gestione unitaria del servizio di cabotaggio marittimo tra le isole toscane, con l’obiettivo di garantirne l’efficienza e la qualità, la tutela dei lavoratori marittimi oltreché la complessiva sostenibilità economica e ambientale.
“Inoltre, occorre proseguire l’assoluta stabilità occupazionale dei lavoratori marittimi e un contestuale miglioramento delle relative condizioni operative e di sicurezza, adoperandosi con il massimo coinvolgimento delle istituzioni e delle comunità locali interessate.
“Chiediamo alla Giunta – conclude la mozione – anche di valutare di introdurre nelle disposizioni sulla nuova assegnazione un limite di età media delle navi tale da garantire maggior sicurezza ed affidabilità nel trasporto marittimo e ambienti destinati ai lavoratori marittimi salubri e adeguati”.
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