Sul “Gommone” i senza-patente

Nella foto: La copertina della rivista di giugno.
MILANO – Se è vero, com’è davvero, che ormai anche il comparto dei battelli pneumatici sta virando quasi esclusivamente verso i maxi-RIB, ovvero battelli pneumatici da oltre 8 metri spesso cabinati e plori-motori con potenze anche fino a 800 CV, per i neofiti o per le famiglie che vogliono solo assaporare la nautica costiera, il gommone di 5 metri rimane l’ideale: specie se motorizzato con un fuoribordo senza patente (tra i quasi cominciano ad affacciarsi anche gli elettrici, per ora di nicchia).
Sul numero di giugno della rivista “Il gommone”, considerato la Bibbia del settore, vengono presentati in una selezione molto articolata mezza dozzina di “piccoli” RIB – ormai anche quello che una generazione fa era considerato un gommone da traversate viene oggi definito “Piccolo” – intorno ai 5/6 metri.
Che offrono buone prestazioni anche con i fuoribordo senza patente dell’attuale generazione.
Motori che ufficialmente erogano 40 CV ma che sono tacitamente omologati pur avendo spesso una mancata di CV in più.
C’è da sbizzarristi tra le marche storiche e quelle che stanno sorgendo ogni anni, proprio per coprire il boccon dei “piccoli” lasciato scoperto da molte delle marche più prestigiose. Unico vero neo: i costi, che negli anni sono lievitati a tal punto da far pagare un gommone di 5 metri con il suo 40 CV quanto una vettura di alta gamma.
Tra le caratteristiche prese in esame dal confronto, anche intessuto gommato utilizzato dai singoli modelli: elemento essenziale, anche se non di immediato riconoscimento, della durata del tempo specie sotto il sole. Senza protezioni.