Bufera sul Tirreno con galoppata di trombe marine
LIVORNO – È durata meno di un’ora domenica pomeriggio della scorsa settimana: ma in tempo per l’inconsueto spettacolo della galoppata di più trombe marine al largo della costa labronica, in discesa veloce e turbinosa verso il sud, con accompagnamento di lampi e rimbombar di tuoni.
Una burrasca che non si vedeva così, con questa intensità, da anni.
Una burrasca che ha cacciato di corsa la gente dal lungomare, ha fatto sospendere l’attesa manifestazione remier “Coppa Neri dei risicatori” (si ripeterà forse domani) ed ha sospeso per quasi due ore i traffici e i lavori in banchina. Alla ripresa, tra le prime ad entrare la porta-macchine della Grimaldi che è andata ad ormeggiare al TDT.
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La burrasca sulla costa ha causato problemi anche alle operazioni in banchina – per fortuna senza grossi danni visto che le trombe marine hanno sfilato al largo – e specialmente sull’ultimo miglio di accesso al porto.
Lo Scolmatore dell’Arno ha scaricato in mare ramaglie e interi cespugli che hanno intasato in alcuni punti la foce e che stanno ancora fluttuando al largo, solo in parte intercettati dai mezzi di pulizia navali.
La navigazione sul Canale dei Navicelli è stata interrotta anche per l’innalzamento del livello dell’acqua dovuto alle forte piogge che hanno accompagnato la burrasca di domenica e che sono cadute anche nei giorni successivi d’inizio settimana. Lungo tutta la costa il fango scaricato dallo Scolmatore ha reso il mare giallo fino a Tirrenia ed oltre.
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