Tempo per la lettura: < 1 minuto

Poi i “tesori”

LONDRA – Nessuno lo dice chiaramente, ma la corsa all’Artico è anche di fondamentale importanza per i tesori di giacimenti di greggio e gas, già da tempo individuati sui fondali. Tema delicatissimo, a rischio altri conflitti, perché ci sono rivendicazioni incrociate di proprietà tra Russia, Canada, paesi scandinavi e Stati Uniti. Le prospezioni hanno accertato che si tratta di riserve ricchissime, tali da garantire un (teorico) contraltare a quelle del Medio Oriente che da quasi un secolo comandano il mercato.

A.F.

Pubblicato il
25 Maggio 2024
Ultima modifica
27 Maggio 2024 - ora: 11:02

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora