L’offshore galleggiante innovativo

Nella foto: Un impianto offshore galleggiante e la nave di appoggio.
LONDRA – Gli impianti eolici offshore galleggianti in tutto il mondo – una tecnologia che sta interessando sempre di più anche l’Italia – potranno ridurre enormemente costi e tempi di costruzione grazie all’investimento di Octopus Energy (Octopus Generation, il ramo di Octopus Energy che gestisce la generazione di energia rinnovabile) in Ocergy.
Ocergy sta rivoluzionando il mercato dell’eolico offshore galleggiante – riferisce una nota dell’azienda – grazie a un approccio innovativo nella progettazione e nella costruzione degli impianti, che permette di ridurne sensibilmente i tempi e i costi di costruzione.
Attiva negli Stati Uniti, dove ha sede centrale, e in Francia, l’azienda si basa su un modello di supply chain fortemente locale, incentrato su strette sinergie con i costruttori della zona interessata e sulla creazione di posti di lavoro “green” nelle aree in cui vengono installate le turbine.
Le soluzioni di Ocergy – che sta già collaborando con oltre dieci grandi sviluppatori su progetti da più gigawatt (GW), con l’installazione dei primi impianti prevista entro il 2025/26 – consentono un trasporto e un assemblaggio più semplice delle turbine nelle aree di destinazione, grazie al design più leggero e modulare.
L’investimento di Octopus supporterà la commercializzazione della tecnologia di Ocergy e la sua rapida espansione internazionale in nuovi mercati. Inoltre, permetterà di rafforzare l’innovativo sistema di monitoraggio di dati ambientali e biodiversità di Ocergy.