Quando il Mare fa splendere

Claudio Capuano
LIVORNO – Il titolo della mattinata era: “MarEuropa: il Mare fa splendere l’Europa”. L’iniziativa si è svolta lunedì scorso nella sala Ferretti della Fortezza Vecchia e poi nella suggestiva sala intera con il coro/concerto dei ragazzini delle scuole, presentata dal dirigente dell’AdSP 👤 Claudio Capuano con la partecipazione anche dell’assessorato alla cultura della Regione Toscana.
In collaborazione con INDIRE e l’agenzia Erasmus, l’iniziativa – diceva la presentazione -. “È volta a promuovere il confronto tra imprese, istituzioni e scuola al fine di potenziare le competenze delle professioni del mare e della logistica per renderle sempre più attraenti e competitive a livello europeo”.
Bel progetto, dunque: per alcuni aspetti quasi velleitario, poiché tutte le professioni, e specialmente quelle del mare, oggi lamentano lo scarso interesse dei giovani e la prevalenza degli anziani ormai sulla via di uscirne. Bisogna dire che Capuano, uno dei dirigenti più operativi dell’intera AdSP, ha fatto ogni sforzo per rendere l’incontro meno teorico e più concreto. Impresa ardua, se vogliamo, perché anche nella parte plenaria in sala Ferretti, seguita dalla bellissima esibizione all’interno della galleria dei musicanti in erba, si è scivolati un po’ troppo sulla parte teorica e dottrinale: come del resto lo stesso tema prevedevano visto che si doveva parlare di “competenze per il futuro, professioni del mare tra tradizione e innovazione”.
Più concreta la presentazione dei risultati del progetto “Port & Skills”, programma della galassia di Erasmus. Che ha convolto scuole e giovani con esperienze anche dirette.
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Non è stato difficile riflettere, mentre nella galleria sotterranea i ragazzini si esibivano da un palco illuminato verso una sala degli spettatori immersa nel buio, su quanto possa essere rimasto nei giovani della mattinata di “MarEuropa”. Il tutto mentre all’esterno della Fortezza Vecchia si accavallavano letteralmente le immagini delle grandi navi da crociera in banchina – ben quattro in simultanea – e degli altrettanto grandi traghetti nel Porto Mediceo. Davanti alle navi e alla Fortezza lunedì era un flusso costante di turisti, incolonnati dietro le guide con il capello numerico ben in alto, e diretti in gran parte verso i bus che li avrebbero portati all’interno della Toscana. Forse, più delle conferenze teoriche, potrebbe essere lo spettacolo di migliaia di turisti in arrivo a convincere i giovani che sul mare, con il mare e attraverso il mare ci sono prospettive di lavoro e di realizzazione dei propri sogni di vita. Ma si va sulla filosofia…