Marittimi Toremar, no ai tre bandi
LIVORNO – Continua l’impegno dei sindacati dei marittimi della regionale dei traghetti in Toscana contro l’ipotesi dei tre bandi “spicciolati” da parte della Regione per i collegamenti con le isole. Una delegazione di lavoratori Toremar ha incontrato nei giorni scorsi il presidente del consiglio regionale 👤 Antonio Mazzeo per esprimergli grande preoccupazione in relazione al loro futuro lavorativo.
L’incontro, come spiegano dal sindacato Filt-Cgil provincia di Livorno “è avvenuto a bordo del traghetto Stelio Montomoli diretto da Portoferraio a Piombino. Al confronto hanno partecipato anche il segretario generale della Filt-Cgil provincia di Livorno 👤 Giuseppe Gucciardo e il comandante del traghetto 👤 Andrea Cerase”.

Antonio Mazzeo
“I marittimi temono che il nuovo bando per la continuità territoriale dell’Arcipelago Toscano possa causare una riduzione di personale e un taglio dei servizi ai cittadini, con evidenti conseguenze negative nei confronti degli equilibri sociali e del territorio. Uno scenario da scongiurare assolutamente – concludono dalla Filt-Cgil -.
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Con Mazzeo c’è stata una discussione franca e un proficuo scambio di opinioni. Il presidente del Consiglio regionale
ha mostrato sincero interesse nei confronti delle osservazioni e dei timori dei lavoratori, dimostrandosi disponibile ad altri incontri per approfondire ulteriormente la questione”.
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Iniziative per approfondire il testo con cui la Regione Toscana intende varare le tre gare – ricordiamo che si tratterebbe di distinguere i collegamenti con il Giglio da quelli dell’Elba e quelli di Capraia e Gorgona – sono in atto anche presso i consigli comunali delle isole. Il timore principale è che “spicciolando” le gare su possa privilegiare solo quella dei collegamenti con l’Elba, che è la già redditizia (e si è accennato anche a far si che non abbia il contributo pubblico o almeno lo abbia ridotto) a danno di quelle per il Giglio e specie quelle per Capraia e Gorgona, per buona parte dell’anno in piena e pesante rimessa. Timore anche per il trattato attualmente in vigore in Toremar per i marittimi, che precede turni meno pesanti di quelli del contratto nazionale.
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