Quando l’elica colpisce

Nella foto: Le incisioni sul dorso di una balena in affioramento.
È una foto che sta facendo il giro del mondo, realizzata probabilmente con un drone guidato da una nave di ricerche oceaniche. Non ci raccontano dove è stata scattata, né se si trattasse di una balena agonizzante o ancora vitale: ma è comunque la testimonianza impressionante di quello che può essere il risultato dell’opera di un’elica navale sul dorso di un cetaceo. Risultato tanto più crudele in quanto le incisioni mostrate della foto sembrano essere andate ben più sotto dello strato protettivo di grasso dell’animale.
Secondo i dati del Whale Institute, che censisce le popolazioni delle balene in tutti i mari del mondo, i grandi cetacei stanno di nuovo aumentando, dopo le mattanze e mi pericoli di estinzione e dei due secoli scorsi. Oggi mia pesca delle balene è riservata soli pochi paesi, tra i quali la Norvegia e il Giappone, ma con notevoli limitazioni, ma spesso con la scusante della “ricerca scientifica”. Sono in aumento specialmente le balene megateri, ben riconoscibili anche da lontano per le grandi pinne pettorali e la testa bitorzoluta. Una volta solo in Atlantico, oggi le megatere sono state incontrate anche nel Mediterraneo, tanto che alcuni armatori – in particolare Grimaldi – han no istituito veri e propri servizi di avvistamento dalle proprie navi, per evitare collisioni.