LIBRI RICEVUTI – “Andata in porto” di Giuseppe Soriero
(di Antonio Fulvi)
Edizione Rubiettino
Èuno dei primi scali del Mediterraneo, “perla” del terminalismo container del gruppo MSC ed esempio mirabile di sviluppo nel sud Italia, in un’area storicamente molto “difficile” anche sul piano sociale. Il Porto di Gioia Tauro è protagonista della sfida euromediterranea in questi tempi duri per la logistica marittima: e lo testimonia il nuovo libro di Giuseppe Soriero, con presentazione scritta da Romano Prodi.
La nuova edizione del volume è stata presentata anche al Festival Euromediterraneo dell’Economia, di recente concluso del Centro Congressi dell’Università degli Studi Federico. È intitolato “Andata in porto” ed ha tra le prefazioni anche quella dell’artefice della crescita, l’ammiraglio Andrea Agostinelli, presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro. Altri interventi quello di Mario Mattioli, presidente Federazione del Mare, e quello di Ercole Incalza, manager esperto di economia dei trasporti.
Il libro, è stato sottolineato anche a Napoli, nel rifare la storia dei 50 anni di vita dallo scalo calabro, assume un particolare rilievo perché esce, con i dovuti aggiornamenti, in un momento storico caratterizzato da acutissime tensioni e forte instabilità nell’area geopolitica attorno al canale di Suez, passaggio strategico per le navi che arrivano nel Porto di Gioia Tauro.
E non si tratta soltanto della celebrazione di un indubbio successo: perché Soriero riesce a rendere leggibile una storia complessa e a volte specialistica di una realtà sorta in un vero e proprio deserto, dalle rovine di un grande piano d’insediamento industriale mai nato, con il coraggio, l’abnegazione e a volte anche il rischio personale di chi ci ha creduto e ci si è speso.