Ecco il nuovo “Polaris” ARPAT
LIVORNO – Con il varo del Polaris, la nuova imbarcazione oceanografica di ARPAT, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana intende potenziare la protezione del mare lungo la costa. Polaris è un catamarano di 16 metri, che andrà a sostituire il battello Poseidon, ormai obsoleto, nel monitoraggio marino-costiero svolto dall’Agenzia.
Presenti alla cerimonia del varo, che si è svolta nel porto di Livorno, il presidente della Regione Toscana 👤 Eugenio Giani, l’assessore regionale all’ambiente Monia Monni e il direttore generale di ARPAT Pietro Rubellini.
🗣️ “Da oggi – ha detto il presidente Giani – ARPAT avrà un nuovo strumento per portare avanti il suo eccellente lavoro di monitoraggio e controllo della qualità dell’ambiente in Toscana, ed in questo caso della qualità delle acque lungo la nostra costa. La nuova Polaris, come auspica già il suo nome, sarà un punto di riferimento: un importante presidio contro l’inquinamento marino, utile per campionamenti, carotaggi, prelievi dal fondale. E come secondo nome penserei a ‘Pegaso del mare’ per la grande importanza che questo battello avrà per la Toscana e per la tutela della salute dei toscani. Sarà dotata delle più moderne tecnologie e sarà essa stessa molto meno inquinante del Poseidon, suo predecessore”.
Il presidente Giani ha inoltre ricordato che, oltre all’acquisto della nave Polaris, la Regione ha disposto l’aumento del personale ARPAT, con l’assunzione di 13 persone tra contratto a tempo indeterminato e di 5 a tempo determinato.