Elezioni europee, ma chi conosce le candidature?
Siamo, come noto, in un vero e proprio ingorgo elettorale: non solo in Italia ma in rapida cadenza anche in molte altre nazioni (di recente La Russia) oltre che nelle nostre regioni. Bene o male, le elezioni che ci riguardano come italiani hanno chiarito e chiariscono le candidature. Ma per le europee, che pure sono vicino e, sembra che ci sia buio fitto. Almeno da quello che ci scrive Pierpaolo Casini da Firenze:
Le prossime elezioni europee potranno cambiare molte delle regole, a volte davvero assurde, varate dal parlamento di Bruxelles: è quanto almeno si legge anche per quanto riguarda i porti, la navigazione marittima e il diporto. Ma chi manderemo a rappresentarci, visto che non si conoscono ancora né nomi né programmi?
Le elezioni europee non sono mai state davvero nel cuore degli italiani, anche perché troppe volte è sembrato che i partiti avessero designato più personaggi che volevano levare da Roma che non veri competenti. Ma se può servire da consolazione, anche gli altri paesi d’Europa non hanno situazioni molto diverse, salvo forse le candidature ai posti di vero potere, al vertice delle varie commissioni europee. E in questo senso non mancano le polemiche, e nemmeno le campagne, sia di sostegno che denigratorie. Come la vignetta che riprendiamo da un periodico in relazione alla ri-candidatura della presidente della commissione Ursula von der Leyen, disegnata con ai piedi una cattiva allusione alla sua passione per il bere…