Confindustria presidenza …al veleno?
ROMA – C’è voluto parecchio, ma adesso siamo ormai all’arrivo: giovedì prossimo 4 aprile Confindustria dovrebbe finalmente avere il nuovo presidente, successore di Carlo Bonomi. La scelta si è ridotta a due nomi: Edoardo Garrone e Emanuele Orsini. Entrambi sono di consolidata esperienza industriale e ben noti anche all’estero.
Tutto bene? Mica tanto. Almeno uno dei candidati esclusi ha fatto dichiarazioni pesanti, preannunciando addirittura possibili ricorsi alla magistratura, in quanto sarebbero stati non considerati settori importanti da lui rappresentati.
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Lapidario il giudizio di Luca Cordero di Montezemolo, uno degli ex presidenti storici: “Penso che in Confindustria debbano candidarsi – riporta Il Sole24Ore – imprenditori per servire il mondo dell’industria con spirito di servizio, e non per servirsene. Ho visto tentativo di delegittimare i saggi, che hanno fatto un’ottimo lavoro, sempre a contatto con i probiviri. Mi auguro che il prossimo presidente – ha concluso Montezemolo – sappia unire e non dividere”.
(A.F.)
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