Sedici miliardi Terna per la rete elettrica “Connessa, smart, sicura”

Giuseppina Di Foggia
ROMA – È un piano industriale da record, quello di Terna , per la prima volta impostato non solo sulla carta ma con forti immissioni di risorse. Terna, ovvero il gestore della rete elettrica nazionale, ha presentato ufficialmente il piano industriale 2024-2028 con investimenti in crescita del 65%, target 16,5 miliardi di euro.
Terna gioca sul sicuro, commentano gli analisti, anche perché il bilancio appena chiuso ha registrato un utile netto (+3,3%) di 885 milioni e un consistente margine operativo di oltre 2 miliardi.
🗣️ L’elemento più significativo è che Terna – ha detto l’amministratore delegato 👤 Giuseppina Di Foggia – ha programmato in questo piano quinquennale “per il 99% soltanto interventi sostenibili” sia nella trasmissione dell’energia, sia nella sua produzione.
Più nello specifico, cambierà anche quest’ultimo sistema: invece di grandi centrali di pruduzione, un’articolato insieme di crescente integrazione delle fonti rinnovabili, sia in terra che in mare. Ben 2 miliardi saranno spesi per innovazione e digitalizzazione: in più investimenti sulla IA, sulla robotica avanzata e sulla protezione da eventi meteo eccezionali, uno dei punti deboli attuali di parti della rete. Inoltre, l’80% delle opere previste ha già le necessarie autorizzazioni, per cui non si dovrà lottare contro burocrazie frenanti.
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In questo quadro rientrano indirettamente anche gli impianti di cold ironing nei porti italiani, che uno dopo l’altro stanno entrando in gara. Terna assicura che fornirà loro l’energia necessaria, creando anche “stazioni” di trasformazione dalla rete al fornitore.
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