Interporto, avanti piano, quasi indietro
COLLESALVETTI – Le parole, diceva un vecchio adagio livornese, “le porta via il vento”. E tanti grandi progetti, sviluppati negli anni dopo la trasformazione della palude di Guasticce in interporto regionale con molte aspirazioni, hanno dovuto subire via via molti cambiamenti: non tanto per il vento quanto per la trasformazione del mondo della logistica negli ultimi dieci anni. Morale: il consiglio d’amministrazione e del Vespucci, riunito la scorsa settimana in preparazione del comitato direttivo che dovrebbe esserci stato ieri, ha deciso di andare avanti con un nuovo piano industriale più realistico: in termini marinareschi, avanti adagio, quasi indietro. Battute a parte, realismo e concretezza, sono le parole giuste.
L’impegno sta diventando, appunto il nuovo mantra in vista del consiglio d’amministrazione che a giugno dovrà valutare i bilanci – consuntivo e preventivo – ma anche e specialmente rinnovare i vertici: oggi composti da Guido Rocco Nastasi alla presidenza, Angelo Roma alla vicepresidenza, Raffaello Cioni come SD, Pierluigi Giuntoli e Stefania De Quattro come membri. Il presidente viene indicato dal socio Regione, il vice dal socio AdSP, i due membri rispettivamente da Camera di Commercio Comune di Collesalvetti.
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Nel 2021, data dell’insediamento dell’attuale consiglio, ci furono ritardi e imbarazzi per il ritardo di designazione da parte della Regione Toscana. Questa volta, vista anche l’emergenza generale, si spera in una maggiore sollecitudine.
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