Caronte&T sulla carriera Alias
MESSINA – Il Gruppo Caronte & Tourist annuncia di aver approvato la Carriera Alias, il protocollo che tutelerà i dipendenti transgender o cha hanno avviato un percorso di varianza di genere: la norma permetterà loro di essere riconosciuti e nominati nell’ambito lavorativo con il nome d’elezione – un alias, appunto – coerente con l’identità di genere espressa.
La Carriera Alias – scrive il gruppo – nasce per promuovere il benessere psicologico e garantire la riservatezza dei dipendenti, specialmente nelle situazioni in cui l’identità di genere non corrisponda ancora con quella anagrafica.
“L’approvazione del regolamento- ha dichiarato Tiziano Minuti, manager C&T – rappresenta un impegno di civiltà e un’opportunità significativa di crescita culturale per la nostra comunità lavorativa. Attraverso l’identità alias, chi non si riconosce nel suo genere di nascita, esprime la libertà e il diritto ad essere riconosciuto attraverso un nome alternativo. Lo scopo principale è eliminare i disagi e le sofferenze che potrebbero derivare da una mancanza di riconoscimento”.
La carriera alias si affianca a quella anagrafica (giuridicamente necessaria per la regolare la gestione del rapporto di lavoro) e ha valore nel circuito interno delle attività dell’azienda e delle relazioni lavorative. Per fare un esempio, l’alias potrà essere utilizzato nell’indirizzo di posta elettronica, nel cartellino di riconoscimento, nelle eventuali tabelle di turno orari, nelle targhette delle stanze d’ufficio, nelle divise e così via.