Energia da eliche sommerse
ROMA – La Federazione del Mare nel suo sito ha dato molto spazio a Magallanes Renovables, un’azienda spagnola pionieristica nel settore delle energie rinnovabili, che sta sfruttando il vasto potenziale dell’energia delle maree, grazie al Programma BlueInvest.
La missione dell’azienda spagnola ruota attorno all’ingegneria, alla progettazione e alla produzione di colossali piattaforme galleggianti in grado di generare energia pulita e prevedibile al 100% dalle correnti di marea.
ATIR è una nave lunga 45 metri, caratterizzata da una simmetria completa da prua a poppa e con un albero sotto il suo scafo lungo 15 metri. Le pale situate in quest’area catturano in modo efficiente la potenza delle correnti subacquee, convertendola in elettricità.
Questa piattaforma innovativa fonde perfettamente i principi dell’ingegneria navale con la tecnologia di generazione di energia eolica all’avanguardia. Sottolineando la semplicità, la tecnologia impiegata si rivela semplice, formando le basi di un modello di business ottimale. Assicurando investimenti da fondatori e sovvenzioni, Magallanes Renovables ha acquisito tutti i permessi necessari per installare il proprio dispositivo per l’energia delle maree in Galles.
Il principio che la nave sfrutterà è in sostanza quello dei grandi impianti eolici, ma in questo caso il “ventilatore” è sottomarino e sfrutta le correnti: con meno impatto visivo, meno problemi di rumore e anche maggiore protezione degli uccelli, come da tempo chiedono le associazioni animaliste. Salvo ovviamente dirisi contrarie anche in questo caso, per la tutela dei…pesci.