AdSP, La Spezia innova

Federica Montaresi
LA SPEZIA – C’è dinamismo sui temi più concreti nel porto spezzino. E l’AdSP di Mario Sommariva si rinnova attraverso un importante piano di riorganizzazione, che garantirà – dice la stessa AdSP – un rafforzamento dell’ente e una maggiore efficienza dei servizi, al fine di raggiungere gli obiettivi strategici prefissati e per affrontare, adeguatamente attrezzata, le nuove sfide aperte dai cambiamenti intervenuti negli ultimi anni nel settore. Cambiamenti conseguenti alla transizione ecologica, digitale e sociale in corso. I vertici dell’Autoprità hanno così deciso di intraprendere azioni gestionali e organizzative efficaci, con sempre maggiore attenzione alle risorse umane e professionali.
L’AdSP è impegnata nella realizzazione di grandi infrastrutture che renderanno i porti della Spezia e Marina di Carrara sempre più efficienti ed in grado di competere a livello internazionale. Ha da tempo avviato uno studio puntuale, con conseguente revisione organizzativa, affidato alla società specializzata Dasein. La società ha condotto un’approfondita analisi, partendo dalle linee strategiche dell’Ente, coinvolgendo i vertici, i dirigenti ed il personale dei vari uffici con l’obiettivo di identificare i punti di forza e di debolezza degli uffici di riferimento.
Il percorso ha portato alla definizione di un nuovo organigramma, volto alla semplificazione dell’organizzazione, alla definizione dei processi e delle responsabilità, alla valorizzazione delle risorse umane disponibili ed alla rispondenza dell’organizzazione degli uffici agli obiettivi strategici dell’Ente. È stata così creata la direzione generale, che ricomprende funzioni strategiche con la creazione di servizi dedicati alla security e la cybersecurity, porto digitale, intermodalità e gestione delle infrastrutture ferroviarie, oltre a personale, formazione e benessere aziendale.
Tre le nuove direzioni nell’ambito dell’Ufficio Tecnico, necessarie per realizzare i principali interventi legati ai finanziamenti PNRR e per distribuire in modo equo i carichi di lavoro e le principali attività, in linea con gli obiettivi strategici dell’Ente, tra cui: sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e Green Ports; pianificazione strategica, sviluppo e infrastrutture; sicurezza, viabilità e dragaggi. A queste direzioni si aggiungono la Direzione demanio, lavoro e formazione portuale e la Direzione amministrazione e programmazione finanziaria.
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Questi i nuovi uffici: il servizio dragaggi, il servizio operativo/ispettivo portuale e il servizio ispettivo lavoro portuale; il servizio dedicato ai progetti di interazione porto/città tra cui i nuovi waterfront di La Spezia e di Marina di Cararra e per lo sviluppo della Zona Logistica Semplificata; il servizio dedicato alla viabilità e ai servizi per l’autotrasporto; il servizio dedicato al Molo Pagliari e alla nautica sociale; il servizio dedicato allo Sportello Unico Amministrativo per semplificare sempre di più la gestione delle istanze da parte degli utenti; il servizio dedicato all’archivio digitale ed ai progetti di digitalizzazione del patrimonio storico del sistema portuale.
Per il degretario generale dell’AdSP, Federica Montaresi: “Questa riorganizzazione rappresenta un passaggio fondamentale per l’Ente, necessario per permettere di traguardare gli obiettivi strategici e focalizzare le risorse, le competenze e le professionalità presenti al nostro interno, sulle attività, distribuendo al meglio i carichi di lavoro, al fine di accrescere la motivazione e far sentire ogni dipendente parte integrante del processo di trasformazione dei nostri porti, in parte già in atto, ma che già nel corso di questo anno vedrà importanti e concreti avanzamenti.”
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