Rigassificare: Arriva Ravenna (e rimane Piombino?)
RAVENNA – Rigassificare necesse: e si sta concretando, con l’acquisto del rigassificatore galleggiante destinato a Ravenna, il piano per rendere sempre meno dipendente dalle forniture di gas russo il nostro Paese.
L’annuncio di SNAM di aver acquistato la nave specializzata “BW Singapore” per 400 milioni di dollari, conferma il piano che vuole questa secondo unità, dopo quella già in funzione da mesi a Piombino, in funzione alla fine del 2024 al largo di Ravenna.
Sarà sistemata, come già scrivemmo, all’attracco del “ragno” di pontili, al largo (8 chilometri circa) da punta Marina. SNAM a sua volta ha già iniziato i lavori per realizzare la condotta sul fondo del mare tra il “ragno” e la rete costiera.
La promessa: entro il 2025 la domanda di gas naturale in Italia sarà esaurita dalle due unità FSRU per almeno il 40%, contro l’attuale quota del 25%, piuttosto teorica.
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Nella notizia, c’è anche una conferma indiretta che la “Golar Tundra” in funzione a Piombino difficilmente sarà spostata in Liguria.
Cosa fatta, capo ha. E di sprechi di soldi pubblici ce ne sono già anche troppi…
(A.F.)
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