La balena… “amichevole”
LOS ANGELES – È una foto che sta diventando virale in tutti i siti: la balena che sembra spingere con tanta buona volontà la barca dei pescatori, senza far loro del male e senza metter ne a rischio il galleggiamento.
In realtà la foto documenta un passaggio del grande cetaceo sotto una barca da pesca, senza interferenze e senza reciproche ostilità. E non si tratta di uno spettacolo eccezionale: nei mari dove le balene sono quasi la normalità. Gli incontri simili sono abbastanza frequenti e smentiscono la drammatica storia del Moby Dick di Melville (anche se in quel caso la balena bianca-killer fu in realtà un capodoglio).
Incontri ravvicinati con le balene stanno diventando abbastanza frequenti anche sul Mar Tirreno, specialmente nell’area marina tra Capo Corso e la Liguria durante la stagione primaverile, quando abbonda la “mangianza” per i cetacei che hanno i piccoli al seguito: “mangianza” costituita dalla concentrazione dei banchi di acciughe, un tempo assai più ricchi anche verso Gorgona, ma pur sempre presenti in quello che un tempo era costituito il santuario delle balene, celebre dalle foto e dagli esemplari presente al museo oceanografico di Monaco (il Principato offriva ai suoi vip stagioni di caccia alla balena come emozionante diversivo). Oggi le balene in affioramento sono spesso soggetto fotografico anche dai traghetti che operano tra Genova e i porti francesi, corsi o spagnoli.