Fincantieri, 82 navi da fare
TRIESTE – Fincantieri ha reso noto il bilancio operativo e finanziario, che si può sintetizzare nei seguenti punti: 86 navi in portafoglio in consegna fino al 2030 con un backlog solido pari a euro 22,2 miliardi; ordini acquisiti pari ad euro 4,0 miliardi vs euro 3,3 miliardi nei primi nove mesi 2022, grazie ad un forte contributo del settore della difesa e del Wind Offshore; forte pipeline commerciale con crescita robusta nel settore Offshore (ordini +64% rispetto ai nove mesi 2022); nuova linea di credito “Sustainability linked” da euro 800 milioni garantita al 70 per cento da SACE; rafforzamento dell’assetto finanziario del Gruppo; firmato in ottobre un Memorandum of Understanding nell’ambito della subacquea rafforzando la collaborazione strategica con Leonardo. Da sottolineare anche l’importante ordine della US Navy per la quarta fregata del programma Costellation e l’ordine per la Marina Militare italiana del terzo sottomarino di nuova generazione più l’opzione per altri due.
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Al 30 settembre scorso la situazione finanziaria era la seguente:
• Risultati dei primi nove mesi confermano la guidance 2023.
• Ricavi pari ad euro 5.383 milioni sostanzialmente in linea rispetto ai 9M 2022 (euro 5.315 milioni).
• EBITDA2 pari ad euro 276 milioni (euro 172 milioni nei 9M 2022) con un EBITDA margin al 5,1% (vs. 3,2% nei 9M 2022).
• Posizione finanziaria netta, pari ad euro 2.705 milioni (euro 2.531 milioni al 31 dicembre 2022) in linea con l’andamento dei fabbisogni operativi e di investimento del periodo.