Volkswagen frena sull’elettrico
TORINO – Il mercato delle auto elettriche sta registrando segnali del tutto contrastanti. Da una parte Stellantis, il gruppo di cui fa parte anche Fiat con i suoi marchi, sostiene di aver acquisito quote importanti di vetture elettriche grazie anche alla collaborazione con i cinesi, piazzandosi in Europa al secondo posto dopo Tesla (in particolare con i marchi Citroen e Jeep Avenger). Il Gruppo Volkswagen invece, come risposta a una domanda di veicoli elettrici “inferiore alle previsioni iniziali” ha messo un freno ai piani di espansione nella produzione di batterie, mettendo in stand-by la costruzione di una nuova gigafactory e cessando le trattative per un impianto in Repubblica Ceca.
Volkswagen aveva individuato quattro siti per la produzione di batterie su larga scala per sostenere la sua transizione verso la mobilità elettrica, localizzati in Germania, Spagna, Canada ed Europa dell’Est. Salzgitter in Germania, Sagunto in Spagna e St.Thomas in Canada sono stati adesso confermati come poli strategici per una capacità produttiva complessiva di 200 gigawattora all’anno. Tuttavia sul quarto sito c’è il fermo causa la minor richiesta di auto elettriche. Almeno per ora.