Tempo per la lettura: 2 minuti

Nasce il primo “cold ironing”

Nella foto: Un “arranco” di corrente su una nave.

GENOVA – Impegno rispettato nel porto dove, dopo l’annuncio dell’imminente avvio del cantiere, il 30 ottobre sono iniziati i lavori per l’elettrificazione delle banchine del terminal passeggeri: un impianto di “cold ironing” che consentirà alle navi da crociera, già nella prima fase del progetto, e poi anche ai traghetti di spegnere i motori durante la permanenza in porto allacciandosi alla rete elettrica. Questo significa – sottolinea l’AdSP genovese-  rendere concretamente sostenibile lo sviluppo del comparto passeggeri, in costante crescita, limitando le emissioni in prossimità del centro abitato e riducendo l’utilizzo di carburante da fonti fossili. Il “cold ironing” come noto è spinto con forza dall’UE che chiede la sua istallazione in tutti i principali porti anche del sistema italiano.

In queste settimane – riferisce ancora l’AdSP – sono in corso le operazioni di avvio del cantiere e gli scavi necessari alla caratterizzazione dei materiali rimossi, il tutto propedeutico alle prossime attività di bonifica bellica.

L’elettrificazione delle banchine avverrà in due fasi realizzate in continuità. La prima fase permetterà di erogare una potenza servita di 20 MWh per rifornire fino a tre navi da crociera; successivamente, la potenza sarà elevata a 42 MWh arrivando così a servire anche gli accosti del terminal traghetti.

Nel 2025 è prevista la conclusione dell’opera che avvicina i Ports of Genoa al traguardo, quello di essere tra i primi sistemi portuali a “impatto zero”.

Pubblicato il
8 Novembre 2023
Ultima modifica
9 Novembre 2023 - ora: 17:34

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora