“Translater”, ovvero prima l’uomo
CAPE TOWN – “Translated 9”, unica barca italiana a partecipare alla Ocean Globe Race, ha tagliato il traguardo della prima tappa alle 4:00 di lunedi scorso a Cape Town, assicurandosi la prima posizione, con un vantaggio di due giorni sulla seconda barca.
La regata, che prevede un uso limitato della tecnologia e un equipaggio composto per il 70% da non professionisti, celebra il cinquantesimo anniversario della Whitbread Round the World Race, la regata più avventurosa di sempre. Il progetto di Translated vuole dimostrare che quando si mettono insieme persone con grandi valori e la giusta attitudine, si può affrontare qualsiasi sfida. Lo Swan 65 è di proprietà di Translated, leader nella fornitura di soluzioni linguistiche basate sull’intelligenza artificiale. La sua partecipazione alla regata intorno al globo, nel nome dei valori umani più che della tecnologia, sembra un controsenso: ma è invece la riaffermazione be dell’importanza dell’uomo e delle sue qualità anche nel mondo dell’intelligenza artificiale.