Decreto dragaggi, era ora!

Vannia Gava
ROMA – Pare che finalmente sia in dirittura d’arrivo il sospirato decreto con i dettagli delle operazioni di dragaggio portuali in regalo con l’ambiente ma in tempi non più da ere geologiche.
Poco più di un mese fa il decreto era stato sollecitato in un lungo intervento dell’ammiraglio Aurelio Caligiore – ben noto ai nostri lettori per aver diretto importanti bonifiche marine – su un sito specialista. Adesso a RemTech di Ferrara, il viceministro all’Ambiente 👤 Vannia Gava ha formalmente annunciato che il decreto è pronto. Sarà pubblicato in Gazzeta Ufficiale in questi giorni.
Punto essenziale, semplificare le procedure, velocizzare i tempi, cancellare assurde sovrapposizioni di “caveat” per l’impiego di rocce e terre.
Gava ha anche parlato della volontà di 🗣️ “riformare in maniera organica la disciplina delle autorizzazioni all’installazione di impianti off-shore. Prossimo step sarà l’emanazione delle linee guida per l’individuazione delle aree idonee. Al vaglio della Commissione Via ci sono oltre 70 progetti di eolico off-shore con i quali supereremo probabilmente l’obiettivo fissato dal Pniec di oltre 2GW di potenza entro il 2030”.
Sui dragaggi, l’ammiraglio Aurelio Caligiore aveva in particolare sottolineato l’esigenza del decreto su alcuni punti essenziali in questi termini:
“Si ritiene che il nuovo decreto, da adottarsi di concerto con il Mims, debba andare necessariamente ad intervenire, modificandoli, sui due regolamenti approvati nel 2016, ovvero i DD.MM. 15 luglio 2016, n. 172 e 173 e che rappresentano la cornice tecnico normativa entro la quale si svolgono attualmente i dragaggi dei porti italiani.
Segnaliamo, inoltre, che l’art. 6-bis del DL 77/2021 stabilisce che con decreto del Mims e del Mite, di concerto con il Mibact (ora Mic), venga approvato il “Piano nazionale dei dragaggi sostenibili”.
Tenuto conto della rilevante portata della modifica normativa introdotta all’art. 184-quater del Testo unico ambientale, e dell’urgenza di adottare le relative norme tecniche di attuazione con decreto del Mite, di concerto con il Mims e considerata la necessità di approvare, con decreto del Mims e del Mite, nei tempi stabiliti dal DL 77/2021 il “Piano nazionale dei dragaggi sostenibili”; occorre dunque, dopo due anni di distanza, emanare rapidamente gli schemi di decreto per la compiuta regolamentazione delle attività di dragaggio portuale e costiero.