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Monte Bianco, rinvio di un anno

ROMA – 🚛🚚 Assotir plaude all’accordo che Italia e Francia hanno raggiunto nei giorni scorsi per rinviare la chiusura del tunnel del Monte Bianco di un anno. È un respiro di sollievo per autotrasporto pesante, già massacrato dalla frana nel Frejous – forse risolta in queste ore – e specialmente i diktat austriaci sul Brennero.

Assotir sottolinea però che quella del valico era solo l’emergenza esplosa nelle ultime settimane e “si devono affrontare invece diverse altre questioni – dalla carenza di manutenzione, alla maggiore collaborazione tra Paesi – che vengono rinviate da anni. La situazione inoltre resterà caotica per mesi, e i disagi che i trasportatori dovranno affrontare non devono essere ignorati.

🗣️ “Il ministro Salvini e il suo omologo francese, Beaune – continua Assotir – hanno dato una risposta concreta e positiva ad una situazione che sarebbe risultata altrimenti ingestibile – commenta il presidente Nazionale di Assotir, 👤 Anna Vita Manigrassogli autotrasportatori possono tirare un sospiro di sollievo. Tuttavia bisogna ricordare che le condizioni restano di forte difficoltà, visto che l’altro valico che collega Italia e Francia, il Frejus, al momento è chiuso a causa della frana avvenuta nei giorni scorsi”.

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Secondo il segretario generale dell’associazione 👤 Claudio Donati, 🗣️ “Questa vicenda mette in evidenza una serie di problemi con cui siamo tutti chiamati a fare i conti: la carenza pluridecennale di manutenzione delle infrastrutture, la messa in sicurezza del territorio per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico, e la necessità di dialogo e collaborazione tra Paesi, che dovrebbe essere gestita ben oltre i livelli nazionali. Per quanto riguarda la carenza di manutenzione e il degrado del territorio, non possiamo far altro che prendere atto che stiamo pagando il prezzo degli errori e dei ritardi commessi in passato. Sul terzo punto, accogliamo con una punta di ottimismo un episodio di collaborazione tra Italia e Francia – prosegue – da cui è arrivata una decisione importante per i rispettivi sistemi economici nazionali”.

L’Associazione sottolinea infine che l’accordo risolve solo in parte la situazione caotica – evidenziata dalle lunghe code delle scorse ore – che affligge i collegamenti tra i due Paesi. 🗣️ “Gli autotrasportatori che operano su quelle tratte saranno costretti nei prossimi mesi a affrontare enormi disagi – conclude Donati – e sarebbe un grave errore trascurarli”.

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Pubblicato il
6 Settembre 2023

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